"Scuola in montagna"

Data: 
Domenica, 12 Agosto, 2012

Accademia della Montagna insieme al Centro formazione insegnanti di Rovereto organizza un percorso formativo per gli insegnanti e un congresso dei ragazzi.
S. Orsola e Palù dei Mocheni, da giovedì 30 agosto a sabato 1 settembre 2012
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Motivazione
C’è un forte ritorno di attenzione per la montagna come ambiente di vita da conservare al futuro e come risorsa non solo economica; c’è anche il desiderio che le nuove generazioni la conoscano, la amino e la percorrano come luogo di valore. Non per caso il legislatore provinciale ha introdotto nei Piani di Studio specifici piani di studio, finalizzati a far conoscere questo particolare ambiente.
L’Accademia della Montagna, in accordo con il Centro per la Formazione degli Insegnanti di Rovereto, assume su questo tema una sua responsabilità di formazione. L’ipotesi formativa è che per rispettare e amare occorra prima di tutto conoscere; e che per conoscere occorra insegnare, studiare e imparare con metodiche adeguate.

Il metodo è la ricerca sul campo. Il pedonamento, che significa percorrere il campo in lungo e in largo, osservarlo, cercarvi indizi e un proprio filo per cominciare a capire e a costruire conoscenza. L’osservazione diretta, con raccolta di campioni, immagini e scritture: oggetti della natura, come foglie, semi, impronte; oggetti del pensiero, come rapporti di campagna, poesie, invenzioni letterarie, musiche e rumori e immagini. Poi il laboratorio, per classificare i pezzi raccolti, riordinarli, dare a ciascuno il proprio nome utilizzando fonti secondarie come i libri, la Rete, eccetera. La formalizzazione in unità didattica scritta, per comprendere il senso, le motivazioni, le finalità grandi di questo operare. Infine l’esposizione di quel che si è fatto, per renderne partecipi tutti e diffondere conoscenza.

Gli strumenti e i materiali: ricerca sul campo, confronto e approfondimento su fonti secondarie, lezioni frontali, lezioni partecipate, lavoro di gruppo, lavoro personale; procedimenti induttivi. Raccolta di campioni, fonti secondarie, i libri. Kit per l’osservazione di acque e rocce, microscopio da campagna, lente, pinze e tutto quanto serve per osservare; biblioteca di campagna per confrontare i campioni sul terreno; carta, penna e macchina fotografica per fissare pensieri e immagini. Si imposterà anche un quaderno di lavoro da proporre alle scuole che vorranno iniziare la ricerca ambientale in classe.

Materiali da portare da parte dei corsisti: la cancelleria abituale per il lavoro sul campo: block notes, penne e matite colorate, forbici, stick colla, lente ingrandimento, eccetera. Personal PC, macchina fotografica digitale se disponibile, eventuali strumenti musicali, eventuali manuali...

L’obiettivo è imparare, o affinare, tecniche per leggere e descrivere la montagna, in parte guidati da docenti esperti, in parte confrontando le esperienze e le invenzioni sul campo degli stessi partecipanti. Si vorrebbe anche costruire insieme, unendo esperienza sul campo e competenza didattica, un quaderno di lavoro da utilizzare in classe e diffondere anche ad altri colleghi che vogliano condividere questa modalità di insegnamento e apprendimento.

Destinatari: venti insegnanti di scuole del primo ciclo di istruzione, elementari e medie, possibilmente due colleghi dello stesso Consiglio di classe, scienze e area linguistica o artistica. Insegnanti che abbiano desiderio e piacere di lavorare insieme, confrontarsi, insegnare ai colleghi, osservare al lavoro alcuni esperti del settore che faranno da guida al corso.

Il programma propone:
a) i tre giorni di lavoro residenziali in montagna;
b)durante l’anno, il lavoro in classe di ciascun partecipante, utilizzando il metodo e i criteri pedagogici e didattici praticati al corso (durante questa fase si suggerisce l’intervento di associazioni locali  come le Guide alpine, gli Accompagnatori di territorio, la SAT, con cui la scuola vorrà mettersi in contatto);
c) un Congresso di fine anno scolastico (aprile/maggio 2013; v. punto successivo).

A chiudere l’anno –il primo di alcuni- un “Congresso dei ragazzi della scuola in montagna”, di cui siano protagonisti e relatori i nostri allievi stessi, guidati al confronto da un’autorità del mondo scientifico naturalistico. Saranno confrontati risultati, problemi e modalità di lavoro. Si esporranno quaderni di lavoro, fotografie, disegni, libri dei ragazzi, reportages, raccolte di campioni, erbari, poesie, racconti e relazioni elaborati dalle varie classi durante l’anno scolastico.

Ambiente di lavoro: la montagna della Valle dei Mocheni, vicina alla Città, ma in altitudine e varia di rocce, acque, piante, tracce animali, segni dell’uomo.

Il periodo: giovedì 30 agosto a sabato 1 settembre 2012. Soggiorno con pernottamento presso l’Albergo Centrale di S. Orsola.

Costi e iscrizioni: la partecipazione è gratuita, essendo i costi sostenuti dall’Accademia della montagna. Le iscrizioni si effettuano attraverso il Centro per la formazione degli insegnanti di Rovereto; dott. Cristiana Bianchi responsabile di settore.

I luoghi: soggiorno, S. Orsola, Albergo Centrale, tel. 0461-551115 <info@centralesantorsola.it>.
Campo di lavoro in esterni, la zona di Palù del Fersina.
Laboratori e Aula Magna saranno presso la Scuola Primaria di Orsola, a pochi passi dall’albergo, Disponibili LIM, PC e programmi di scrittura e trattamento immagini, proiettori, stampanti eccetera, libri, piccoli strumenti di ricerca.