Formazione forestale, l'esperienza Trentina ad un convegno internazionale

A Barzio (Lecco) approfondito confronto tra le realtà dell'Arco alpino.

La formazione forestale è uno dei settori di eccellenza del Trentino e proprio  l'esperienza maturata in questo campo ha fatto da punto di riferimento ad un partecipato convegno che si è svolto oggi a Barzio (Lecco) presso la sede della Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera.

Il convegno "Lo stato dell'arte della formazione forestale lungo l'Arco alpino", coorganizzato dall'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste (Ersaf) della Regione Lombardia, dalla Comunità montana e dalla Provincia autonoma di Trento, ha posto a confronto le esperienze di tutte le Regioni italiane dell'arco alpino, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, oltre agli importanti contributi di Svizzera e Francia.
Ormai tutte le regioni e province autonome dell'arco alpino hanno avviato, o sono in procinto di farlo, percorsi di formazione per qualificare e valorizzare l'attività delle imprese boschive operanti sul proprio territorio. Alcuni, come la Provincia autonoma di Trento, hanno iniziato questo percorso da molto tempo ed hanno maturato una preziosa esperienza, altri solo ora si affacciano su queste problematiche.
Il convegno di oggi si è proposto di fare il punto della situazione relativamente ai percorsi formativi e agli Albi professionali attivati nelle diverse regioni e province autonome per le imprese boschive con l'obiettivo di avviare uno sforzo di coordinamento delle diverse iniziative nonché per concordare e perseguire schemi di mutuo riconoscimento.

Il Servizio Foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento fin dai primi anni ottanta realizza corsi ed attività dimostrative in materia di organizzazione, tecnica e sicurezza dei lavori di utilizzazione forestale, ed ha impostato uno standard di qualificazione delle imprese di utilizzazione basato sul Patentino d'idoneità per la conduzione e l'esecuzione delle utilizzazioni forestali. Una lunga e riconosciuta esperienza, dunque, che al convegno è stata illustrata da Dario Bitussi, responsabile dell'Incarico speciale per la formazione e consulenza tecnica forestale, la struttura (unica in Italia) che cura l'aggiornamento tecnico-professionale per gli operatori forestali e gli addetti alle utilizzazioni boschive, svolgendo anche attività di consulenza tecnica a sostegno dei proprietari forestali e dei Distretti forestali.
L'approccio è da sempre non "didattico" ma strettamente legato all'operatività sul campo, un aspetto che il convegno ha trattato affrontando, in particolare, il tema relativo alla definizione di uno standard unificato della formazione forestale dal punto di vista tecnico.

Provincia Autonoma di Trento - comunicato stampa n° 2742 del 06/10/2011