Per i Suoni delle Dolomiti montagne accessibili

Sono numeri straordinari quelli che hanno interessato le manifestazioni dei Suoni delle Dolomiti. Le montagne del Trentino si rivelano un eccezionale palcoscenico internazionale che sa attrarre un mondo eterogeneo fatto di amanti della montagna e della musica. Famiglie  bambini, nonni  e tanti giovani.

Quest’anno i suoni delle Dolomiti hanno cercato di essere anche più accessibili alle persone disabili.


Con la collaborazione dell’associazione di volontariato SportABILI  di Predazzo ,7 manifestazioni che hanno interessato le valli di Fassa, Fiemme e Cembra sono state rese accessibili e raggiunte anche da persone che  si muovono in carrozzina. Oltre un centinaio le persone disabili che hanno chiesto il servizio,oltre 40 i volontari impegnati nell’arco delle manifestazioni. Tante le attestazioni per un inaspettato e gradito servizio.


SportAbili ha messo a disposizione le 5 carrozzine attrezzate,  abitualmente utilizzate per escursioni sui 14 sentieri  mappati dall’associazione  che interessano le tre valli e i due pulmini in dotazione.


Strategica la collaborazione dei vigili del fuoco di Canazei  per l’appuntamento del 9 luglio a Pian Frataces e  i vigili  di Grumes per l’appuntamento con Max Gazzè, l’artista più simpatico e disponibile verso il gruppo accompagnato.


Le funivie di Ciampac e Contrin  hanno creato una apposita rampa per raggiungere con le carrozzine il luogo dell’appuntamento del 5 agosto e Incremento Turistico Alpe di Pampeago ci hanno accompagnato con il proprio mezzo all’appuntamento del 26 luglio a Buse di Tresca.


Chiara Bassetti entusiasta organizzatrice della Trentino Marketing, con il suo motivato team,  ha riservato uno spazio dedicato ai disabili accanto ai protagonisti dei suoni .


Anche in questo il Trentino ha saputo distinguersi  nel rispetto del diritto alla vacanza delle persone disabili costrette a muoversi in carrozzina .Un passo avanti verso un territorio davvero ospitale  che vede impegnata la valle di Fiemme nella definizione dei criteri per ottenere la certificazione di accessibilità,  prima realtà al mondo, per i mondiali di sci nordico del 2013 e quindi per tutta la valle.


I suoni delle Dolomiti sono stati un  segnale importante verso il rispetto del diritto alla vacanza per tutti ,che trova finalmente espressione  anche nelle linee guida del turismo Trentino di fresca emissione là dove nel capitolo “azioni”  a pag 36 si afferma “Andrà posta la dovuta attenzione per rendere il Trentino una destinazione turistica realmente accessibile a chiunque: ai diversamente abili, ai soggetti in età avanzata, a coloro che presentano particolari esigenze perché portatori di allergie o con esigenze dietetiche particolari”.


Un riconoscimento a tutti coloro che da anni sono impegnati su questo fronte, una forma di rispetto verso le persone con disabilità, individui con esigenze specifiche troppo spesso viste solo come un problema sanitario e sociale.


 22 ottobre 2011                                                                Iva Berasi (Presidente SportABILI)